Emanuela Fiore è una nuova atleta dell’Assitec Volleyball

Emanuela Fiore è una nuova atleta dell’Assitec Volleyball

Ha esordito in giallo-blu ieri al Palaiaquaniello ed è stato il colpo di mercato delle ore antecedenti la gara con Sassuolo. Emanuela Fiore è una nuova atleta dell’Assitec Volleyball. Una giocatrice che di certo non ha bisogno di presentazioni, esperta della categoria in cui milita ininterrottamente da molti anni.

La carriera

Di ruolo opposto, mancina, a 16 anni ha esordito in B1 nell’Aprilia Volley. Parallelamente è passata anche per la rinomata fucina del Volleyrò Casal de Pazzi, dove nel 2003 ha vinto lo Scudetto Under 17.Successivamente ha difeso a lungo i colori della Sabaudia Pallavolo in Serie B prima di sposare, nel 2012/2013, la causa dell’IHF Frosinone, in Serie A2.Dopo una breve parentesi alla Savino Del Bene Scandicci, sempre in A2, nel 2014 è scesa di categoria ed è stata una delle indiscusse protagoniste della promozione dalla B all’A2 della VolAlto Caserta.Un grave infortunio l’ha costretta, poi, a ripartire dalla B: prima Terracina, poi all’Idea Volley Bologna. Annata che le ha fatto guadagnare le attenzioni della Lilliput Settimo Torinese, compagine con cui ha potuto tornare a giocare nella massima serie.

Nel 2017/18 ha conquistato una tranquilla salvezza con la Bartoccini Perugia, mettendo a terra 226 punti in 26 gare.Nella stagione 2018/2019 e in quella successiva ha vestito i colori dell’Hermaea Olbia, mentre nel 2020/2021 è stata il capitano dell’Omag Consolini Volley sempre in A2. All’inizio di questa stagione è entrata in forza alla Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania.

Le parole della giocatrice

«Sono davvero entusiasta di iniziare questa nuova avventura – ha detto Emanuela Fiore – e per questo voglio ringraziare la società che mi ha voluto fortemente includere in questo ambizioso progetto. Conto di integrarmi al più presto con il gruppo e riuscire ad esprimere, sin da subito, al meglio le mie qualità. Ci attendono sfide difficili, ma sono convinta che con il lavoro e la determinazione saremo in grado di affrontarle nel migliore dei modi».

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