L’Assitec Volleyball lotta ancora ma ha la meglio Macerata per 3-0

L’Assitec Volleyball lotta ancora ma ha la meglio Macerata per 3-0

Un’altra gara in cui l’Assitec Volleyball ha dato il massimo, ha lottato su ogni pallone, ma non ha raccolto, purtroppo, nessun punto. Il match contro la CBF Balducci Hr Macerata, seconda forza del Campionato Nazionale di Pallavolo Femminile Serie A2- Girone A è stato molto equilibrato soprattutto nel primo e terzo parziale dove, per un soffio, le ragazze di coach Giandomenico non sono riuscite, anche per la bravura delle avversarie, a piazzare i colpi decisivi per portare dalla loro parte entrambi i set.

Coach Giandomenico schiera Saccani opposta Fiore, Montechiarini e Vanni al centro, Costagli e Lotti schiacciatrici e Lorenzini libero. Coach Luca Paniconi invece manda in campo Ricci- Polina, Pizzolato-Martinelli, Fiesoli-Michieletto e Bresciani libero.


Parte bene Sant’Elia che riesce da subito a condurre e operazioni e mettere il muso davanti prima 4-1, poi 9-7. La CBF Balducci però è sempre in partita e riesce anche a riagguantare le gazzelle sull’11-11. Le quadre procedono appaiate fino al 16-16, poi Macerata piazza due attacchi vincenti e costringe Giandomenico al discrezionale sul 16-18. Si torna in campo e Sant’Elia piazza un parziale di 3-0, time out per Paniconi. E’ lotta vera su ogni pallone, Macerata rimette la testa davanti sul 22-23 e secondo discrezionale per il tecnico di casa. Fiore e Lotti riportano l’Assitec avanti 24-23 e stavolta è Paniconi a chiedere lo stop. Al rientro sul taraflex le ospiti piazzano tre colpi vincenti e portano a casa il set, 24-26. 

Nel secondo set la CBF Balducci si presenta sul taraflex rosa con una sostituzione in palleggio: fuori Ricci dentro Beretti. La squadra ospite macina gioco e mette le corde l’Assitec. Sul 10-15 Giandomenico cambia: dentro la palleggiatrice Nenni e l’opposto Muzi, fuori Saccani e Fiore. La musica non cambia, Macerata allunga 12-19, poi 13-22. L’inerzia della Cbf si esaurisce solo dopo aver portato a casa il set, 16-25. 

Nel terzo set parte bene la squadra di casa, ma deve fare subito i conti con il ritorno delle ospiti che prima pareggiano 7-7 dopo essere state sotto 7-4 e poi sorpassano portandosi sul 9-11. Le “gazzelle” cedono all’impeto di Macerata che, grazie anche a qualche errore di troppo dell’Assitec, si porta sul 12-18. Giandomenico riprova le carte Nenni e Muzi, e pian piano le gazzelle ricuciono lo strappo e riescono a portarsi sul 24-24. Poi due punti consecutivi di Macerata che porta a casa la partita 24-26 e 0-3. 

«Non avevamo dubbi sul fatto che l’ASSITEC non regalasse nulla,  – Ha detto il coach di Macerata, Luca Paniconi – perché è una squadra in salute e determinata. Sta esprimendo un ottimo gioco, sapevo che non sarebbe stata facile, ma non abbiamo mollato e siamo stati attenti, onore a Sant’Elia. Contiamo molto sul fare affidamento su tutte le forze che abbiamo. Spesso troviamo le risorse giuste per riuscire a portare a casa il risultato».

«C’è molto di buono, devo dire per l’ennesima volta, la squadra c’è lotta e reagisce,  – ha detto coach Emiliano Giandomenico – crea le possibilità per portare la partita a casa, ma per bravura dell’avversario non riusciamo a concretizzare le situazioni che possono essere favorevoli. I cambi hanno dato quella lucidità giusta per reggere nei set determinanti, siamo uniti. Con Ravenna altra partita tosta e importante per noi, domani riposo ma da martedì torniamo al lavoro per tornare al meglio per un’altra sfida».

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